Sì, un invertitore può essere usato come un semplice interruttore (o deviatore in un circuito a 2 punti) se si collegano correttamente solo 3 dei suoi 4 morsetti, ma è controproducente perché spreca i morsetti e non sfrutta la sua funzione principale, che è quella di gestire luci da tre o più punti (scala, corridoio, camera da letto) in combinazione con altri due deviatori. L'uso corretto dell'invertitore è al centro della sequenza (deviatore - invertitore - deviatore) per controllare la luce da 3 posizioni, mentre è meglio usare pulsanti con relè per 4 o più punti.
La differenza principale è che il deviatore serve per controllare una luce da due punti (ha 3 morsetti), mentre l'invertitore serve per gestirla da tre o più punti, agendo come "ponte" tra due deviatori (ha 4 morsetti) e permettendo di espandere il controllo, con il primo e l'ultimo punto gestiti da deviatori e quelli intermedi da invertitori.
Per utilizzare un invertitore come interruttore, è necessario seguire una procedura ben definita. Innanzitutto, è importante comprendere la differenza tra un deviatore e un invertitore. Il primo consente di controllare una luce da due punti distinti, mentre l'invertitore aggiunge un terzo punto di controllo.
Come si collegano due deviatori e un invertitore? È necessario connettere i cavi neri ai morsetti 1 e 2 di entrambi i deviatori. Il cavo di fase, generalmente marrone, si collega al morsetto L di uno dei deviatori, e il cavo che esce dall'altro deviatore va al morsetto comune dell'interruttore (invertitore).