Domanda di: Rosalino Martini | Ultimo aggiornamento: 6 aprile 2026 Valutazione: 4.1/5
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150.000 km rappresentano una soglia significativa, spesso considerata il limite tra un'auto "usata" e una "chilometrata", ma non sono necessariamente troppi se la manutenzione è stata regolare. Diesel e motori di grossa cilindrata possono durare molto oltre, mentre city car o motori benzina piccoli potrebbero necessitare di interventi costosi a breve.
150.000 km non sono necessariamente tanti, ma dipendono molto dal tipo di auto, dal motore (diesel più longevi) e soprattutto dalla storia della manutenzione: se il chilometraggio è stato percorso in autostrada e l'auto è stata curata, può essere un buon acquisto; se invece ha fatto molti km in città e ha trascurato tagliandi, potrebbe essere una spesa importante in riparazioni. Meglio un'auto con km dimostrabili che una con pochi km sospetti.
A 150.000 km, devi fare il cambio del liquido di raffreddamento del motore e dell'inverter come voci principali. Evita l'officina che cerca di venderti tutti gli altri servizi.
Non esiste una cifra universale, ma oltre i 100.000 km si inizia a considerare un chilometraggio elevato, anche se un'auto ben tenuta può superare i 200.000-300.000 km, soprattutto diesel, mentre per le benzina la soglia è intorno ai 200.000-250.000 km; conta molto il tipo di alimentazione, la manutenzione, lo stile di guida e i percorsi (città vs autostrada).
Un'auto usata merita di essere considerata e valutata attentamente se il suo chilometraggio è inferiore ai 100.000 km e ai 10 anni di età. Se il veicolo ha percorso una soglia di km superiore ai 100 mila, allora potrebbero rendersi necessari alcuni interventi di manutenzione, talora costosi.