In Italia, gli stipendi medi sono tra i più bassi nell'Europa occidentale e tra i peggiori tra i grandi paesi UE, con una stagnazione che dura da oltre 30 anni. Secondo i dati, le retribuzioni italiane sono inferiori del 12-15% rispetto alla media europea, risultando tra le più basse nel G20.
inferiore a 1 000 EUR al mese: Questo gruppo comprende Malta, Cechia, Slovacchia, Estonia, Ungheria, Romania, Lettonia e Bulgaria. I loro salari minimi nazionali variavano da 620 euro in Bulgaria a 994 euro a Malta.
Il problema dei bassi salari e della quota di reddito del lavoro dipendente non è spiegato dalla scarsa produttività del lavoratore italiano, ma da meccanismi di estrazione dei profitti a livello del sistema economico. Non abbiamo un'economia in crisi, se la si guarda dallato dei profitti.
Oltre sei milioni di lavoratori guadagnano meno di mille euro al mese. Lo studio è della Cgil e fotografa un mercato del lavoro segnato da contratti brevi e salari sotto la soglia dei 25mila euro lordi annui. Oltre sei milioni di lavoratori guadagnano massimo mille euro al mese.