Gomorra analizza le diramazioni degli affari della camorra, nel napoletano e in giro per il mondo, evidenziando la grande capacità imprenditoriale e di mediazione della criminalità organizzata campana, senza dimenticare il sottostrato di estrema violenza che la caratterizza.
Liberamente ispirata all'omonimo romanzo di Roberto Saviano, la serie narra le vicende dei clan camorristici di varie zone di Napoli, in particolare Secondigliano. Il film L'immortale del 2019 fa parte del medesimo contesto narrativo.
La figura è ispirata a quella di Gennaro Marino, boss delle Case Celesti insieme al fratello Gaetano. I due venivano detti "i Mekkey", perché il loro padre somigliava al personaggio di un vecchio telefilm americano, Zeb McKay.
E poi Ciro, 'L'immortale'. Un personaggio complesso, frutto della sovrapposizione di più figure di malavitosi raccontati da Roberto Saviano, che da soldato fedele di don Pietro Savastano (basti citare la celebre frase "Bevilo! Tutto! Famme capi' se me pozz' fida' e te!"), diventa l'infame che tradisce il capo.
La lotta sanguinosa fa Ciro Di Marzio (Marco D'Amore) e Genny Savastano (Salvatore Esposito) si è conclusa, così come alla quinta stagione si è conclusa la serie Sky che, anche quest'anno, è stata inserita dal New York Times tra i migliori prodotti internazionali del 2021.