Lo sconto incondizionato è dato da una riduzione del prezzo della fornitura, concordata nella fase della trattativa per la determinazione del corrispettivo; tale sconto viene già considerato nella determinazione dell'imponibile da assoggettare all'Iva, per cui non pone la necessità di adempiere ad obblighi successivi.
Per gli sconti incondizionati la base imponibile è immediatamente determinata al netto dello sconto. In altre parole, si deve tener conto della variazione già in sede di emissione del documento e l'importo dello sconto deve essere indicato in deduzione della base imponibile.
Qual è la differenza tra sconto condizionato e incondizionato?
Sconti incondizionati, ovvero già determinati sia nell'an sia nel quantum. Si tratta di sconti determinati sul prezzo delle singole operazioni in base ad accordi tra le parti e non sono subordinati ad ulteriori condizioni. Sconti condizionati, ovvero incerti nell'an e/o nel quantum.
Se ricordate, 50 : 100 = 0,5 0,5 x 20 = 10. Il giubbotto è quindi scontato di €10. Ora è sufficiente togliere questi 10 euro al prezzo originario e troviamo il nuovo prezzo già scontato. 50 - 10 = 40 Quando andrete alla cassa vi faranno pagare il giubbotto non più € 50 ma € 40, cioè € 50 con lo sconto del 20%.