La fede è definibile come l'adesione a un messaggio o un annuncio fondata sull'accettazione di una realtà invisibile, la quale non risulta cioè immediatamente evidente, e viene quindi accolta come vera nonostante l'oscurità che l'avvolge.
Avere fede in Gesù Cristo significa fare completamente affidamento su di Lui: confidando nel Suo potere infinito, nella Sua intelligenza e nel Suo amore. Ciò comprende credere nei Suoi insegnamenti, significa credere che, sebbene non comprendiamo tutte le cose, Egli le comprende.
Per "fede religiosa" si intende l'adesione a verità o fatti soprannaturali, accettati non perché evidenti o razionali, ma perché dettati da una entità superiore. Attiene alla professione di fede, diritto riconosciuto come inviolabile.
La religiosità è questione di disposizione, naturale, che è andata sviluppandosi e arricchendosi attraverso tutte le molteplici religioni dell'umanità. La fede è ciò che risulta possibile unicamente come risposta generosa alla Rivelazione e vi può essere fede pure senza l'appoggio dell'esperienza religiosa.
La storia della fede nuziale risale a circa 5000 anni fa, all'epoca degli antichi Egizi. Il cerchio era considerato la forma che rappresentava l'infinito ed era quindi ideale per la costruzione di amuleti che sigillassero amore e unioni inscindibili.