Domanda di: Ing. Elio Mancini | Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026 Valutazione: 4.6/5
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Sudare tramite attività fisica aerobica (corsa, nuoto, camminata veloce) fa bene al cuore perché indica uno sforzo che migliora la circolazione, rinforza il muscolo cardiaco e riduce il rischio di malattie cardiovascolari. È la costanza e l'intensità moderata dell'esercizio a portare benefici, non il sudore in sé, che è solo una risposta termoregolatrice.
Il caldo e le alte temperature possono andare ad agire negativamente sullo scompenso cardiaco (insufficienza cardiaca) per diversi fattori, fra cui: il cuore lavora maggiormente: il caldo causa vasodilatazione, ovverosia l'allargamento dei vasi sanguigni, che può portare a una diminuzione della pressione sanguigna.
Il sudore è composto per circa il 99% da acqua, con l'aggiunta di piccole quantità di elettroliti (cloruro di sodio, potassio), lattato e urea. La sua funzione primaria non è pulire il corpo, ma termoregolare.
Per ridurre il rischio di malattia cardiovascolare si consiglia di svolgere un'attività fisica moderata, per esempio camminare, per almeno 30 minuti al giorno per cinque giorni alla settimana.
Il caffè e il tè contengono polifenoli, sostanze dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, in grado inoltre di regolare il metabolismo dei lipidi e del glucosio, tenere a bada i valori del colesterolo e proteggere l'apparato cardiovascolare.