Umberto Galimberti è credente?

Domanda di: Dott. Marina Milani  |  Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2026
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No, Umberto Galimberti non è credente nel senso tradizionale, è un ateo che si definisce "cristiano" per via della sua cultura, analizza il cristianesimo in modo filosofico e critico, pur riconoscendone l'impatto fondamentale sulla civiltà occidentale, e propone un "nichilismo ateo" dove la salvezza si trova nella partecipazione al dolore e nell'azione etica, non in un aldilà divino.

Perché dobbiamo credere in Dio?

È grazie alla fede che possiamo essere sicuri e proiettarci serenamente nel futuro. Vivere il più possibile la fede: è questa una via importante per guidare chi è nel dubbio e non sa che sentiero intraprendere nel proprio percorso di vita.

Quale filosofo non crede in Dio?

È il caso di Epicuro (341-270 a.C.), seguace del materialismo democriteo, il quale riconosce la realtà degli dèi, che tuttavia propone di non affermare per evitare il timore della morte, e perché in fondo gli dèi sono “indifferenti” alle sorti degli uomini.

In che cosa è laureato Galimberti?

Umberto Galimberti è laureato in Filosofia presso l'Università Cattolica di Milano, sotto la guida di Emanuele Severino, e ha poi approfondito studi in Antropologia Culturale e Psicologia, diventando uno dei più noti filosofi, psicoanalisti e docenti universitari italiani, esperto di psichiatria fenomenologica.
 

Gesù non ha mai fondato una religione?

Umberto Galimberti "Gesù non ha mai fondato una religione. Le religioni sono delle sacralizzazione della cultura. Gesù, invece, chiedeva una fede. Una fiducia nella sua parola." .

Umberto Galimberti: NON SIAMO PIU' UMANI! (Età della Tecnica)