La forma corretta è un altro (senza apostrofo). Essendo "altro" un sostantivo maschile, l'articolo indeterminativo "un" non si apostrofa mai, poiché si tratta di un troncamento e non di un'elisione. L'apostrofo si utilizza esclusivamente al femminile: un'altra.
Un è l'articolo indeterminativo maschile singolare che si usa davanti a tutte le parole che iniziano per vocale e non si apostrofa mai. Per questo motivo la forma corretta è un altro, staccato e senza l'apostrofo.
Risposta. I pronomi uno e altro prevedono una flessione completa con le forme del femminile (l'una e l'altra) e del plurale (gli uni, gli altri, le une, le altre) ed è quindi opportuno concordarli con i nomi a cui si riferiscono anche quando indichino reciprocità.
QUAL E O QUAL¿E? La grafia corretta nell'italiano contemporaneo è qual è, senza apostrofo. La grafia qual'è, anche se molto diffusa, è scorretta, perché non si tratta di un caso di ➔elisione, ma di ➔troncamento, dal momento che qual esiste come forma autonoma. Do un'occhiata alla casa e capisco qual'è la camera (F.
L'esatta grafia di qual è non prevede l'apostrofo in quanto si tratta di un'apocope vocalica, che si produce anche davanti a consonante (qual buon vento vi porta?) e non di un'elisione che invece si produce soltanto prima di una vocale (e l'apostrofo è il segno grafico che resta proprio nel caso dell'elisione).