A che età iniziano a morire i neuroni?

Domanda di: Kristel Monti  |  Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2026
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La morte dei neuroni, nota come apoptosi, inizia a verificarsi in modo significativo a partire dai 30 anni di età. Sebbene il cervello raggiunga la piena maturazione intorno ai 20-25 anni, il numero di cellule nervose diminuisce progressivamente con l'invecchiamento, con un'accelerazione della perdita dopo i 70 anni.

A che età il cervello invecchia?

Il cervello non si sviluppa e non invecchia tutto insieme.

Le sue parti raggiungono il picco di maturazione a età diverse per poi decadere mentre alcune si mantengono ad un dato livello per diversi anni o decenni. Alcune abilità sono al massimo a vent'anni, alcune migliorano perfino a settanta.

Cosa succede al cervello dopo i 70 anni?

Cambiamenti cognitivi dopo i 70 anni

la massa cerebrale tende a ridursi, soprattutto nelle aree prefrontali e ippocampali, coinvolte nel controllo esecutivo e nella memoria, aumenta inoltre l'infiammazione cronica (neuroinfiammazione), si riduce la plasticità sinaptica, rallenta la neurogenesi.

Quando smettono di riprodursi i neuroni?

La ricerca, infatti, ha mostrato che i neuroni "immaturi", quelli che si devono ancora formare, possono essere rintracciati nel cervello umano fino all'età di circa 13 anni. L'assenza successiva di queste cellule sembra indicare che dopo quest'età non vi è più produzione di nuovi neuroni.

A che età smette di svilupparsi il cervello?

Il passaggio dall'infanzia all'età adulta coincide con una fase di riorganizzazione che dura oltre vent'anni. Intorno ai nove anni il cervello diventa più efficiente e progressivamente si stabilizza, raggiungendo una piena maturità solo alla fine dei vent'anni o all'inizio dei trenta.

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