A cosa porta la febbre alta?

Domanda di: Carmela Russo  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
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I sintomi della febbre alta sono gli stessi della febbre normale, ma potrebbero comparirne ancora di più gravi come ad esempio: eruzioni cutanee, nausea e vomito, difficoltà a respirare, mancanza di appetito, oppressione al torace, convulsioni, confusione mentale, allucinazioni e, addirittura, perdita di coscienza.

Cosa si rischia con la febbre alta?

Tuttavia, febbri prolungate o che superano la soglia di sicurezza, fissata dall'ipotalamo (il centro nel cervello che regola la temperatura corporea) a 41°C, possono essere il sintomo di cause e patologie più gravi come tifo, polmonite, malaria o addirittura tumori.

Quando la febbre è pericolosa?

Quando - in rari casi - si superano i 41,5°C, si parla di iperpiressia, condizione particolarmente grave.

Cosa può provocare la febbre?

Può essere dovuta a diversi disturbi: infezioni virali o batteriche, un colpo di calore, disordini del metabolismo (ad esempio diabete, crisi tiroidee e gotta), disordini dei centri termoregolatori cerebrali, traumi.

Cosa succede se hai la febbre a 42?

Febbre e ipertermia

43 °C, normalmente il soggetto va incontro a morte, o comunque a gravi danni al cervello, continue convulsioni e shock. Si verificherà probabilmente un collasso cardio-respiratorio. 42 °C, il soggetto può impallidire, si verificano delirio, vomito e talvolta convulsioni.

Febbre - Intervista alla dott.ssa Laura Cursi