Domanda di: Dr. Prisca D'angelo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Riduce l'impatto col terreno e i relativi infortuni e lesioni (ginocchio, legamenti) Migliore performance: quando si corre all'indietro, è necessario uno sforzo maggiore in termini di movimento, poiché è più difficile spostarsi da un punto all'altro. Questo aumenta l'efficienza cardiovascolare e migliora la resistenza.
Camminando all'indietro possiamo migliorare l'andatura e l'equilibrio, sia nelle persone sane che in quelle affette da patologie come l'osteoartrite del ginocchio. Ma aumenta anche la resistenza dei muscoli della parte inferiore delle gambe. E si riduce il carico sulle articolazioni.
Cosa succede al tuo corpo se corri tutti i giorni?
Correre riduce lo stress, ci aiuta a dimagrire e mantenere una buona forma fisica, ad aumentare il metabolismo, migliora la circolazione sanguigna e potenzia il sistema immunitario. Correre è un toccasana per il corpo, ma anche per la mente, che rimane più attiva, più lucida, più sveglia.
L'ideale, quindi, è allenarsi tra i 30 ei 45 minuti per 3 o 4 volte a settimana, senza strafare. Grazie all'allenamento e alla progressiva perdita di peso, aumenteranno i km percorsi. La raccomandazione è di aumentare di non più di 2 o 3 km a settimana e di svolgere una settimana di scarico ogni tre di carico.
Mediamente un soggetto brucia circa 1 kcal per chilo di peso corporeo ogni km percorso di corsa, qualsiasi sia la velocità (a titolo di paragone il consumo calorico della camminata è invece inferiore, pari a circa 0.5 Kcal per kg per km).