A cosa serve il 6G?

Domanda di: Kociss Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Secondo gli esperti il 6G dovrebbe consentire di mettere in connessione la dimensione fisica con quella digitale in modalità ancora più vicina rispetto a oggi: più precisamente fisico, digitale e dimensione umana-biologica.

Cosa si potrà fare con il 6G?

Lo sviluppo delle piattaforme 6G porterà alla completa interconnessione del mondo, dove ogni oggetto o entità del mondo fisico (aziende, città e persino persone) potrà avere una controparte digitale (Digital Twin), che potrà essere sfruttata con finalità simulative, analitiche o diagnostiche.

Quando arriva il 6G in Italia?

Quando arriverà e sarà attivo il 6G? Il libro bianco individua una data entro la quale il 6G diventerà disponibile, il 2030. Prima di allora, ci sono degli step intermedi imprescindibili, a cominciare da quello della standardizzazione del protocollo che dovrebbe avvenire nel 2025.

Quando uscira il 7G?

Non siamo quasi riusciti ad accorgerci che utilizzavamo 5G che adesso le aziende stanno cominciando ad offrire processori per il 7G che dovrebbe partire in Europa già dal 2023.

Cosa significa 6G?

Il termine 6G (acronimo di 6th Generation) indica la sesta generazione della telefonia mobile, ossia l'insieme di tecnologie di telefonia mobile e cellulare, i cui standard, non ancora esistenti, definiranno una significativa evoluzione rispetto alla tecnologia 5G, che andrà a sostituire.

Cos'è il 6G e cosa cambia | 5G vs. 6G