La pianta conosciuta come "pianta della preghiera" è la Maranta (in particolare Maranta leuconeura), famosa per le sue foglie che si piegano verticalmente verso l'alto durante la notte, simulando mani giunte. Questo movimento, chiamato nictinastia, serve a regolare l'esposizione alla luce e a ridurre la traspirazione.
Maranta, la pianta della “preghiera” Maranta e Calathea appartengono alla famiglia delle Marantacee, che comprende anche la Stromanthe, una bella pianta tropicale coltivata a scopo ornamentale, e il Schumannianthus, pianta che produce fibre utilizzate per fare canestri e tappeti.
Qual è la pianta che porta fortuna da tenere in casa?
La Pachira, l'albero portafortuna per eccellenza
La Pachira è una pianta tropicale; nel suo habitat naturale raggiunge ben 18 metri di altezza! È una pianta caratteristica, dal fascino esotico, dato dal tronco intrecciato alla base dall'effetto scenico assicurato.
L' iperico è conosciuto come “scacciadiavoli” in quanto, secondo la tradizione, protegge dalle streghe e dagli spiriti maligni. Questa leggenda deriva dal fatto che le proprietà terapeutiche attribuite a questa pianta sono numerosissime.
Ha bisogno di luce ma vanno evitati i raggi solari diretti che potrebbero danneggiare le foglie. Cresce bene anche in stanze non particolarmente luminose. In estate possiamo spostarla all'esterno sul terrazzo ma in una posizione ombreggiata.