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Come si dice quando la nave si ferma?
Tuttavia, il termine attracco è diffuso per la marineria commerciale mentre per il diporto, in cui si usa anche fissare la nave a gavitelli o corpi morti, si parla comunemente di ormeggio.
Perché si dice dritta?
Era così chiamato perché, il timoniere, governando la nave con un remo fissato a dritta, volgeva la schiena al lato sinistro, mentre il lato di dritta, dove stava generalmente il remo (ricavato da una grande tavola di legno da cui boord) che fungeva da timone, ero lo stierboord, cioè il lato dove si trovava il timone, ...
A cosa serve la chiglia?
Nella costruzione navale in legno, è l'elemento continuo fondamentale dello scafo, grossa trave che corre longitudinalmente da poppa a prua e sostiene i madieri delle coste trasversali (fig. A). Nella costruzione navale in acciaio si dice c.
Perché si issa prima la randa?
Si deve sempre ricordare che le operazioni vengono svolte in funzione della sicurezza, dunque si issa prima la randa (con la prua al vento) perché in caso contrario il genoa si metterebbe a collo, si dovrà ricordare che la randa è la prima vela da issare e l'ultima da ammainare, tranne che nei rientri in porto con ...
A cosa serve l Amantiglio?
L'amantiglio è una manovra corrente utilizzato sulle navi e sulle barche a vela per sostenere i pennoni o il boma. È collegato alla varea e arriva fino all'albero. La sua funzione è fondamentale quando la vela è ammainata per evitare che le aste orizzontali dell'imbarcazione cadano in coperta.
A cosa serve un bulbo?
Midollo allungato (o bulbo) Poiché è anche il punto d'origine del X paio di nervi cranici, il bulbo controlla diverse funzioni viscerali del torace e dell'addome, legate a: respirazione, pressione arteriosa, deglutizione, tosse e vomito.
Cosa c'è nel bulbo?
Un bulbo custodisce dentro di se tutto ciò di cui la pianta ha bisogno per crescere e sbocciare. Al centro della base troviamo le foglie spesse che proteggono l'embrione del fiore, queste foglie vengono chiamate squame e contengono tutto il nutrimento essenziale per la fioritura.
Cosa contiene il bulbo?
Il bulbo risulta costituito da tre membrane: la sclera, più esterna , che si continua anteriormente con la cornea, l'uvea e la retina che riveste internamente il bulbo oculare. E' la membrana fibrosa inestensibile che riveste esternamente il bulbo oculare.
Come si chiama la donna sulla prua della nave?
Una polena è una decorazione lignea, spesso figura femminile o di animale, che si trovava sulla prua delle navi dal XVI al XIX secolo. La pratica fu introdotta inizialmente nei galeoni, ma anche navi più antiche avevano spesso alcune decorazioni nella prua.
Come si chiama la sirena sulla prua?
"Polena" è il nome che designa, nell'area mediterranea, una figura scolpita, posta sulla prora delle imbarcazioni, che fu un elemento indispensabile della nave, specialmente nei secoli XVII e XVIII fino a tutto il XIX.
Cosa è il gavone di prua?
Nella costruzione navale, nome degli spazi bassi estremi dello scafo sia verso prora (g. di prua), fra la paratia di collisione e il dritto prodiero, sia verso poppa (g. di poppa), fra la paratia del pressatrecce dell'albero dell'elica e il dritto poppiero.
Come si chiama la vela di prua?
Il genoa è una vela triangolare issata tra l'albero più a prua di un'imbarcazione e l'estremità della prua o del bompresso. Il genoa è del tutto simile al fiocco, con cui condivide la maggior parte delle caratteristiche salienti.
Cosa vuol dire fiocco a collo?
In una barca armata con randa e fiocco la cappa significa avere il fiocco a collo (ovvero tenere il fiocco cazzato sulle mure di sopravvento), la randa completamente lasca e il timone tutto all'orza.
A cosa serve il Meolo?
Mèolo: Sbarra che sostiene la ruota di prua o tagliamare. 2. Sagola che scorre nella balumina, per attenuare, con opportune regolazioni, lo sbattere della balumina.
Cosa fa muovere una nave?
La vela è una superficie di tela o di altro materiale che utilizzando l'energia cinetica del vento genera propulsione necessaria al movimento. La vela è sempre stata usata in nautica come sistema di propulsione in acqua di navi ed imbarcazioni.
Quando diventa nave?
In Italia viene definita tale una generica unità galleggiante avente dimensioni inferiori ai 24 m (limite dimensionale oltre il quale si parla invece di nave) e superiori ai 10 m (sotto i quali si parla invece di natante), indipendentemente dai sistemi di propulsione utilizzati (vela, motore, remi, etc.).
Come si chiama per guidare la nave?
Una pilotina del porto di Livorno. Il timoniere dell'imbarcazione pilota è spesso definito "pilotino", ossia un marinaio timoniere specializzato negli affiancamenti in varie condizioni meteorologiche e di mare mosso, che trasporta in sicurezza il pilota fino alla biscaglina della nave.
Perché si dice poppa?
Nelle antiche imbarcazioni di grosse dimensioni la poppa era la zona in cui erano situate anche le cabine del comandante e degli ufficiali, divenendo di fatto la parte più "ricca" grazie a magnifiche decorazioni, alle passeggiate, alle gallerie ed anche alle parecchie (e famosissime) finestre che ne ornavano i diversi ...
Come si chiama il bordo della barca?
Terminologia a bordo Molte di queste parole sono già ben conosciute nell'opinione comune; prua e poppa sono, probabilmente, le parole più diffuse della terminologia nautica, bene o male tutti sanno a cosa si riferiscono questi due termini.
Come si chiama l'asta delle navi a vela?
ANTENNA: Asta di legno composta di uno o due pezzi che sostiene la vela latina in posizione inclinata. A.P.G.: Sigla che indica l'apparecchio di punteria generale posto sulle navi da guerra per coordinare il tiro delle artiglierie.