A cosa serve il certificato di esistenza in vita?

Domanda di: Fortunata De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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È il documento attestante che l'intestatario è vivente alla data del rilascio del certificalo medesimo. In genere serve per la riscossione della pensione, per le assicurazioni sulla vita, per delegare altra persona alla riscossione della pensione, etc.). Tale certificato può essere sostituito dall'autocertificazione.

Chi deve presentare il certificato di esistenza in vita?

La richiesta del certificato di esistenza in vita può essere inoltrata sia dal diretto interessato sia per conto di altre persone, a patto però che la terza persona sia a conoscenza di: dati anagrafici dell'intestatario: cognome e nome, data di nascita (in mancanza di quest'ultima, esatto indirizzo);

Quanto costa un certificato di esistenza in vita?

Il costo del servizio è di €. 2,50, quale commissione in favore dell'edicolante, oltre alla marca da bollo, ove prevista, di €. 16,00. 6 mesi dalla data del rilascio.

Come verificare l'esistenza in vita di una persona?

Dove si richiede il certificato di esistenza in vita? La persona interessata deve rivolgersi allo sportello dell'ufficio anagrafe del Comune di residenza munito di un documento di identità in corso di validità.

Come scaricare un certificato di esistenza in vita?

► ► In alternativa, la persona interessata, senza recarsi allo sportello comunale, può visualizzare e scaricare il certificato, per sè o per un componente della propria famiglia anagrafica, accedendo con l'identità digitale (SPID/CIE) ad uno dei seguenti portali: comunale: https://egov.comune.bari.it/

Esistenza in Vita