A cosa serve il reso?

Domanda di: Aroldo Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Quando un ordine è arrivato danneggiato o la merce non è di gradimento del cliente spesso viene richiesto un reso, ovvero il rimborso dell'acquisto a seguito della restituzione dei prodotti ordinati.

Cosa succede quando si fa un reso?

Il diritto di recesso consente al consumatore di cambiare idea sull'acquisto effettuato, liberandosi dal contratto concluso senza fornire alcuna motivazione. In tal caso, il consumatore potrà restituire il bene e ottenere il rimborso di quanto pagato.

Quando si fa un reso?

Il diritto di recesso deve essere esercitato entro 14 giorni dalla consegna della merce, non dall'acquisto. Quindi, l'acquirente ha 14 giorni per comunicare al venditore l'intenzione di restituire il prodotto dopo che il corriere gli ha consegnato l'oggetto.

Come funziona il reso della merce?

Se hai acquistato un prodotto o un servizio online o al di fuori di un negozio (per telefono, per corrispondenza, da un venditore porta a porta), hai anche il diritto di annullare e restituire entro 14 giorni il tuo ordine per qualsiasi motivo e senza alcuna giustificazione.

Chi paga le spese di reso?

Per quanto riguarda, invece, i costi di restituzione dei prodotti, attenzione: il codice del consumo prevede che il consumatore sostenga il costo diretto della restituzione a meno che il professionista non si sia obbligato a sostenerlo o abbia omesso di informare che tale costo è a carico del consumatore.

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