Domanda di: Dr. Italo Caputo | Ultimo aggiornamento: 19 aprile 2026 Valutazione: 4.4/5
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Il costo della rinuncia all'eredità tramite notaio si aggira in media tra 700 e 900 €, a cui si aggiungono le imposte fisse di 200 € per l'imposta di registro (modello F23) e circa 16 € di marca da bollo, per un totale che può superare gli 1000 €. Questo costo include l'onorario notarile, che varia in base alla complessità della pratica, e le spese di registrazione all'Agenzia delle Entrate.
Quanto costa un atto notarile per la rinuncia all'eredità?
E' possibile effettuare un atto unico di rinuncia. Tutti i rinuncianti devono comparire personalmente, fatta salva la presentazione di una procura speciale notarile in originale. Nel caso di rinuncia plurima il costo di 200,00 euro è divisibile tra i rinuncianti.
La legge infatti vieta in maniera espressa la rinuncia parziale all'eredità: si considera nulla e non può essere sanata in alcun modo, neanche con l'intervento di un notaio.
Quanto tempo ci vuole per fare la rinuncia all'eredità?
I termini per la rinuncia all'eredità sono 10 anni dalla morte del defunto se non si è in possesso dei beni, ma si riducono a 3 mesi (con termine successivo di 40 giorni per l'inventario) se si è nel possesso dei beni ereditari (es. si vive nella casa del defunto), pena l'accettazione tacita. In caso di creditori o coeredi, un giudice può fissare un termine ancora più breve.
Di solito, per non lasciare l'eredità ai parenti, si è soliti donare o vendere in vita tutto il proprio patrimonio. Le donazioni, però, possono essere impugnate dai legittimari che siano stati privati delle quote loro spettanti per legge per ottenere la restituzione della parte di patrimonio loro negata dal testamento.