Domanda di: Ursula Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Attorno sono disposte a corona 14 piccole bolle che hanno lo scopo di favorire l'ossigenazione del vino. Sulla destra poi troviamo 8 perle concave che servono all'analisi visiva dei vini rossi. Mentre a sinistra, le 17 nervature servono ad evidenziare le sfumature dei vini bianchi.
Le 14 bolle in rilievo hanno lo scopo di ossigenare al meglio il vino che viene fatto ruotare, permettendone una migliore analisi gusto-olfattiva. L'unica controindicazione riguarda i vini spumanti: con il tastevin, infatti, non è possibile valutarne il perlage.
Il tastevin è una piccola ciotola, in argento o in metallo argentato, usato storicamente per la degustazione del vino ma che oggi ha assunto funzione più che altro decorativa e viene portato al collo come emblema dai sommelier.
Il tastevin è una piccola ciotola in argento o, più frequentemente, in metallo argentato, usato per la degustazione del vino che viene portato al collo come emblema dai sommelier.
Un buon vino si riconosce dalla bottiglia per il colore limpido, senza sfumature cromatiche, legate spesso ad una eccessiva ossidazione. Per essere di qualità un buon vino dalla bottiglia si presenta pulito e non torbido ossia non dovrà presentare sedimenti sul fondo, che indicherebbero una cattiva conservazione.