A cosa serve la radio?

Domanda di: Sig.ra Mariapia Sala  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La radio è un apparecchio elettronico che permette di trasmettere e/o ricevere onde radio.

A cosa serviva la radio?

PERCHÈ LA RADIO FU COSÌ IMPORTANTE? Oltre a fungere da apripista a successive invenzioni - prima su tutte, la televisione, la trovata di Marconi ( e Popov, dai) accorciò idealmente le distanze tra le persone: ora un americano a New York poteva inviare un messaggio vocale ad un amico in Francia!

Perché nasce la radio?

La radiodiffusione circolare

Negli anni '20 inizia a concretizzarsi l'idea di diffondere contenuti sonori alle masse: nasce la radio come mezzo di comunicazione di massa. Il termine tecnico per una tale diffusione è broadcasting, tale termine sta infatti ad indicare una comunicazione unidirezionale da uno verso molti.

Come funziona il sistema radio?

Il circuito rilevatore, composto in pratica da un diodo con a valle un condensatore per filtrare la parte RF, discrimina la componente del segnale che effettivamente vogliamo ascoltare, mentre il trasduttore acustico (auricolare, cuffia, altoparlante) converte il segnale elettrico in onda sonora.

Perché il radio si chiama così?

Il radio, dal latino radius raggio, fu scoperto da Marie Curie, da suo marito Pierre e dal loro assistente Gustave Bémont nel 1898 nella pechblenda/uraninite della Boemia settentrionale. Studiando la pechblenda i Curie ne rimossero l'uranio e scoprirono che il materiale restante era ancora radioattivo.

Perché amiamo la RADIO | Radio Tomodachi con Dario Moccia (ft. Melissa Greta e Gianluca Gazzoli)