A cosa serve l'elettromiografia arti superiori?

Domanda di: Ing. Matilde Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'elettromiografia è un esame che permette di valutare la funzionalità di nervi e muscoli, utile nella diagnosi e valutazione di diverse patologie neuromuscolari e di compressione di nervi periferici.

Quali malattie si vedono con l'elettromiografia?

Grazie a queste valutazioni, è possibile diagnosticare patologie primarie neurodegenerative, periferiche e del midollo spinale (motoneurone, polineuropatie eredo-genetiche, patologie muscolari infiammatorie o degenerative) ma anche patologie secondarie ad altre malattie.

Cosa si vede da elettromiografia arti superiori?

Elettromiografia degli arti superiori

Con l'elettromiografia ad ago vengono esaminati i muscoli deltoide, bicipite, tricipite, i muscoli della mano, gli estensori ed i flessori dell'avambraccio, i muscoli della scapola, talora i muscoli paravertebrali.

Quando si deve fare l'elettromiografia?

L'elettromiografia può essere richiesta dal medico nel caso si presentino segni o disturbi (sintomi) che possano indicare malattie del nervo o del muscolo.
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I segnali (sintomi) per cui può essere indicata includono:
  • formicolii.
  • intorpidimento.
  • debolezza muscolare.
  • dolore o crampi muscolari.

Quanto dura una elettromiografia arti superiori?

L'elettromiografia (EMG) ha una durata variabile, dai 20 ai 60 minuti, a seconda del quesito diagnostico cui si vuole rispondere.

L'elettromiografia