A quale genitore conviene mettere i figli a carico?

Domanda di: Ursula Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La ripartizione tra i genitori
La detrazione per i figli va ripartita al 50% tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati. In alternativa, e se c'è accordo tra le parti, si può scegliere di attribuire tutta la detrazione al genitore che possiede il reddito più elevato.

A quale genitore conviene mettere il figlio a carico?

Normalmente è opportuno lasciare il 100% della detrazione al genitore con il reddito maggiore quando l'altro, avendone uno più basso (ad esempio in caso di lavoro part time), rischia di essere "incapiente" e dunque perdere in tutto o in parte la sua quota di detrazione.

Quanto si prende in busta paga per un figlio a carico?

Le regole applicabili sono quelle previste dall'articolo 12 del TUIR (comma 1, lettera C). La detrazione per i figli a carico sopra i 21 anni è pari a 950 euro per ciascuno, per la parte corrispondente al rapporto tra l'importo di 95.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 95.000 euro.

Quando un figlio è a carico al 100 %?

In pratica, il genitore che risulta capiente può usufruire della detrazione al 100% sia nel caso in cui abbia un reddito complessivo più elevato, sia nel caso in cui il suddetto reddito sia minore rispetto a quello relativo al genitore che risulta incapiente.

Chi ha diritto alle detrazioni per figli a carico?

Le detrazioni IRPEF per figli a carico sono rimaste in vigore solo per i figli di età pari o maggiore di 21 anni. Tutto ciò, dunque, ha importanti ripercussioni nella compilazione della dichiarazione dei redditi 2023 e, in particolare, per ciò che interessa in questa sede, nel modello 730/2023.

FAMILIARI A CARICO 2022