Il friulano è una lingua romanza che assomiglia principalmente alle altre lingue del gruppo retoromanzo, in particolare al ladino dolomitico e al romancio parlato in Svizzera. Sebbene influenzato dai dialetti veneti e dalle lingue contermini (tedesco, sloveno), mantiene una struttura autonoma distinta dall'italiano, sviluppatasi come lingua a sé stante.
Il friulano è una lingua percepita chiaramente distinta non solo dal latino (inteso naturalmente come latino tardo, non come latino classico), dallo slavo e dal tedesco – lingue contermini – ma anche diversa dal gruppo delle parlate italo-romanze, in genere, idiomi questi legati in ogni caso a comuni origini latine.
Nella loro formazione, le lingue romanze hanno sviluppato anche delle similitudini tra di loro: tra le principali, le più simili sono spagnolo e portoghese, mentre l'italiano è considerato più prossimo al francese.
«La cultura etnografica europea è concorde nel riconoscere al Friulano la fisionomia di popolo originale, ben distinto dal popolo italiano e da classificarsi nell'ambito del gruppo ladino.
In Friuli Venezia Giulia primeggia Furlan. L'onnipresente Rossi è al secondo posto. Poi troviamo Visintin, Trevisan e Fabris, tutti cognomi molto diffusi anche in Veneto.