Il miele non diventa propriamente "velenoso" o tossico per la salute umana a temperature comuni di utilizzo, ma perde le sue proprietà benefiche (enzimi, vitamine) sopra i 40-50°C. Sopra i 60°C, o con riscaldamento prolungato, il miele può bruciare e sviluppare idrossimetilfurfurale (HMF), che, sebbene non acutamente tossico, indica la degradazione del prodotto.
Tuttavia, a temperature superiori a 40°C questi composti sensibili al calore vengono distrutti o alterati, ecco perché si raccomanda di non riscaldare il miele oltre i 40°C.
Nel miele si possono trovare solo le spore di Clostridium ma non tossina botulinica, poiché l'elevata concentrazione di zuccheri e il basso pH impedisce la vita del batterio e la germinazione delle spore.
Perché non usare il cucchiaio di metallo per il miele?
Esperti apicoltori suggeriscono di non usare cucchiai di rame o ferro per mescolare il miele, poiché questi metalli possono reagire con gli acidi del miele e generare composti tossici. Al contrario, l'acciaio inossidabile e l'argento sono considerati sicuri e non reattivi.
Perché il miele si deve prendere con il cucchiaio di legno?
Preserva le proprietà: Essendo un cattivo conduttore di calore, il legno non riscalda il miele, mantenendone intatti enzimi e antiossidanti, che si degradano sopra i 40-45°C, diversamente da un cucchiaio metallico caldo.