Domanda di: Jelena Marchetti | Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2026 Valutazione: 5/5
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I dislessici (con certificazione DSA) hanno diritto a strumenti compensativi, misure dispensative e tempi aggiuntivi (30% in più) a scuola e università, garantiti dalla Legge 170/2010. Le agevolazioni includono la detrazione Irpef del 19% per l'acquisto di strumenti tecnologici e, per i minori, un'indennità di frequenza mensile.
L' indennità di frequenza per DSA è un assegno mensile, attualmente (2017) pari a 279,47 Euro, erogato dall'INPS a partire dal 1990 e concesso ai minori di 18 anni.
La detrazione del 19% dall'IRPEF spetta ai soggetti, sia minori che maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento (DSA) per l'acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado.
Lo studio ha evidenziato come i dislessici tendano ad avere una maggiore creatività, immaginazione e capacità nel pensiero visuo-spaziale, caratteristiche che risultano particolarmente utili in settori come l'arte, l'architettura, la scienza e l'imprenditoria.
Chiudendo ci sembra necessario ribattere forte e chiaro il messaggio che i DSA non sono né invalidi né tanto meno disabili, ma le categorie giuridiche sopra trattate servono a dare un punto di riferimento agli operatori del diritto e ai medici per l'accertamento dei requisiti sanitari al fine di ottenere alcuni ...