Domanda di: Sig. Xavier Sartori | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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Possono essere uditive, visive, olfattive, gustative o tattili, ma le allucinazioni uditive sono le più frequenti. I pazienti possono udire voci che commentano il loro comportamento, che conversano una con l'altra oppure che fanno commenti critici e offensivi.
Le allucinazioni più frequenti riguardano le "voci", ma percezioni alterate e non corrispondenti alla realtà esterna possono riguardare qualunque area della sensibilità (vista, tatto, gusto, udito, olfatto). Pensiero (e linguaggio) disorganizzato.
La schizofrenia viene diagnosticata in presenza di: due o più sintomi caratteristici (deliri, allucinazioni, eloquio disorganizzato, comportamento scoordinato, sintomi negativi) che persistono per almeno 6 mesi. Questi sintomi causano un significativo deterioramento nel lavoro, a scuola o nelle attività sociali.
La persona che soffre di schizofrenia non riesce a collegare i propri pensieri in modo logico con il risultato di fare discorsi strani e incomprensibili per chi lo ascolta; a volte si blocca mentre parla senza riuscire a dare una spiegazione del perché.
Le più comuni negli schizofrenici sono le voci di famigliari o di sconosciuti che commentano la vita o il comportamento del paziente (voci commentanti); oppure due o più voci possono dialogare tra loro, di solito a proposito di qualcosa che riguarda il paziente (voci dialoganti).