Che antinfiammatorio prendere per la fascite plantare?
Domanda di: Luigi Martini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Diclofenac (Deflamat®, Dicloreum®, Flector®, Voltaren Emulgel®): anche il diclofenac è un antinfiammatorio non steroideo che può essere impiegato nel trattamento della tallonite e che può essere somministrato attraverso differenti vie.
Come sfiammare la fascite plantare? Quando siamo in una fase acuta di dolore è importante il riposo e lo stretching. Allungare la muscolatura posteriore della gamba, in particolare il polpaccio, è sicuramente un gesto fondamentale e che può darci un rapido risultato se l'infiammazione è in fase acuta.
Fascite Plantare e Infiltrazioni di Cortisone: Quando Servono? Se la condizione dolorosa persiste per diversi mesi, nonostante l'attuazione di questo protocollo riabilitativo, il medico specialista può decidere di eseguire delle infiltrazioni locali di cortisone per favorire la riduzione dell'infiammazione.
Non si può quindi definire un tempo di guarigione dalla fascite plantare uguale per tutti. A volte, nei casi più gravi, guarire (definitivamente) in 6 mesi, può essere considerato addirittura un successo. La fisioterapia è il principale mezzo per curare la fascite plantare perché va a rimuovere il problema alla radice.
“La fascite plantare provoca dolore che inizialmente è localizzato sotto al tallone per poi estendersi, se trascurato, fino alla base delle dita del piede.