Dagli anni sessanta tutti i carri di nuova progettazione usano motori Diesel o motori policarburanti. I principali sviluppi furono nel corso degli anni settanta l'utilizzo prima della corazza spaziata e successivamente della corazza reattiva per contrastare i proiettili a carica cava.
Dipende: i carri armati moderni per lo più si per esempio il T-14, il Leopard 2 e il C1 ariete hanno tutti un "normale" motore diesel, ma non tutti. l'M1 Abrams per esempio usa una turbina di derivazione areonautica che può bruciare qualunque tipo di carburante.
Il Leopard 2 è uno dei mezzi corazzati più diffusi al mondo, acquistati da molti Paesi e spesso a prezzi secretati, e la stampa specializzata stima che il valore medio sia intorno a 5 mln di euro. Le quotazioni dell'alternativa americana sono più o meno in linea, oscillando fra 4 e 6 mln di euro.
fig. Circa l'a. in dotazione ai carri armati (➔ carro), i pezzi costituenti l'armamento principale hanno raggiunto i 120 125 mm di calibro e, grazie all'adozione di acciai di elevata robustezza, sono in grado di sparare proiettili a velocità superiori ai 1300 m/s.