Che carattere aveva D'Annunzio?

Domanda di: Sig. Ariel Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 3 luglio 2026
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Gabriele D'Annunzio aveva un carattere eccentrico, ambizioso, passionale e narcisista, contraddistinto da un profondo desiderio di stupire e vivere una vita "inimitabile". Esteta e dandy, disprezzava le convenzioni borghesi e morali, ponendosi come un "superuomo" guidato dalla ricerca del piacere, della bellezza, dall'azione audace e da un forte nazionalismo.

Come era la personalità di D'Annunzio?

La sua personalità eccentrica lo contraddistinse tra tutti i poeti della sua epoca, infatti egli era dotato di una forte e istintiva carica ironica con la quale amava colpire tanto i suoi detrattori quanto i suoi falsi adulatori.

Che persona era D'Annunzio?

Scrittore (Pescara 1863 - Gardone Riviera 1938). Fu uno dei maggiori esponenti del decadentismo europeo. Dotato di una cultura molto vasta, mostrò un'inesauribile capacità di assimilare le nuove tendenze letterarie e filosofiche, rielaborandole con una raffinata tecnica di scrittura.

D Annunzio era narcisista?

Tutti tranne uno: Gabriele D'Annunzio. Un uomo che ha fatto del narcisismo il suo modello di vita, la lussuria il suo motivo esistenziale, il piacere la sua divagazione preferita, i debiti il motivo per cui spariva, i tradimenti sentimentali un vanto, le droghe la sua consolazione.

Perché D'Annunzio si drogava?

Il Vate aveva iniziato la sua esperienza con la droga negli anni di Fiume, alla ricerca di nuove stimolazioni artificiali da assumere prima delle grandi orge. Nella sua vita, D'Annunzio sperimentò la cocaina e divenne tossicodipendente a Fiume.

GABRIELE D'ANNUNZIO - life, works, thoughts