Che causale mettere per prestito?

Domanda di: Eusebio Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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Nell'ordine di bonifico effettuato dalla ricorrente è indicata come causale la dizione “prestito”; quindi, si tratta di un mutuo (art. 1813 c.c.), vale a dire il contratto reale che si perfeziona con la consegna (traditio) del bene.

Cosa scrivere nella causale per un prestito?

Non c'è una forma prestabilita di causale del bonifico per giustificare il prestito, ma potrebbe essere utile scrivere ad esempio: “prestito infruttifero per …” e aggiungere il motivo per cui si trasferiscono i soldi.

Quanti soldi si possono prestare con bonifico?

La Legge non disciplina il quantum. Pertanto, un privato può prestare qualsiasi cifra.

Cosa va messo nella causale?

La causale deve riportare il riferimento al numero della fattura e relativa data. Se non già presenti in altro punto della ricevuta del bonifico, la causale deve riportare Partita IVA e codice fiscale del Soggetto beneficiario del pagamento e del Soggetto Responsabile.

Cosa scrivere nella causale di un bonifico per restituzione prestito?

Bisogna, infatti, essere sempre in grado di ricostruire i movimenti di denaro al fine di evitare irregolarità. È molto importante utilizzare una corretta causale nei bonifici, meglio usare una dicitura come questa: “prestito infruttifero” per ogni bonifico, anche se si tratta di prestito tra parenti.

La giusta CAUSALE per ogni BONIFICO | Avv. Angelo Greco