Nell'attuale cultura di massa, l'unicorno è un cavallo bianco con un unico corno a torciglione sulla fronte, spesso raffigurato con criniera e coda multicolori, innalzato su due piedi e talvolta alato.
unicorno Animale favoloso (detto anche liocorno o alicorno), raffigurato come un cavallo con un lungo corno sulla fronte, attorcigliato e acuminato, barba di caprone, coda leonina, zampe pelose e zoccoli bovini (v. fig.).
Termine con accezione negativa usato per definire la figura mitologica di una ragazza poliamorosa e bisessuale disposta ad avviare una relazione (solitamente esclusiva) con entrambi i membri di una coppia già formata.
Nella cultura occidentale, le prime descrizioni dell'unicorno possono essere fatte risalire a Ctesia di Cnido, storico del IV secolo a.C. che nei suoi racconti si riferiva spesso ad asini dalla mole di cavallo dal manto bianco, occhi cerulei, teste cremisi e corna multicolore di mezzo metro di lunghezza.
Nella tradizione medievale, il corno a spirale è detto alicorno, e gli veniva attribuita la capacità di neutralizzare i veleni. Questa virtù venne desunta dai resoconti di Ctesia sull'unicorno in India, dove sarebbe stato usato dai governanti del luogo per fabbricare coppe in grado di rendere innocui i veleni.