Domanda di: Claudia De luca | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Nelle aree dove viene praticata, l'orticoltura è orientata verso colture tipiche e di qualità: il pomodoro "cuore di bue", il basilico, il carciofo spinoso, l'asparago violetto di Albenga, i cavoli, gli spinaci, le zucchine, le insalate. Nelle zone più interne è interessante la produzione di patate.
Le abitazioni erano semplici, con base di pietra, realizzate con legno, frasche e argilla. All'agricoltura, all'allevamento e alla pastorizia, che si sviluppa grazie alla transumanza, si uniscono le pratiche della metallurgia, della produzione ceramica e tessile.
Le coltivazioni maggiormente produttive sono quelle di frutta, ortaggi, olive ma soprattutto fiori : la Liguria assolve da sola a circa la metà del fabbisogno di fiori Nazionale; la coltivazione dei fiori è diffusa in particolare sulla Riviera Occidentale.
Era ghiotto di pesce e un buon allevatore. Forse era addirittura più responsabile di noi, sotto il profilo chili in eccesso. C'è da dire che il Ligure, sia quello del passato che quello odierno, ha da sempre a cuore la dieta mediterranea.
In Liguria si trovano diversi allevamenti bovini, ovi-caprini ed equini e in alcuni di essi si trovano anche delle razze autoctone, come quella della cabannina.