Che cosa è il chiostro?

Domanda di: Fortunata Battaglia  |  Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2026
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Il chiostro è il cortile interno, solitamente di forma quadrata o rettangolare, tipico di monasteri, conventi e abbazie. Caratterizzato da un giardino centrale, spesso con un pozzo, è circondato da porticati coperti che collegano i vari ambienti monastici, come chiesa, refettorio e celle. Fungeva da spazio per meditazione, passeggio e disimpegno.

A cosa serve il chiostro?

Descrizione. Fulcro dell'abbazia, il chiostro costituisce il punto di snodo tra la chiesa e gli ambienti di servizio disposti lungo i lati. In questo spazio si svolgevano attività spirituali e materiali, dalla meditazione al reciproco servizio della tonsura.

Cos'è il chiostro di un monastero?

Cortile interno di un monastero, compreso tra la chiesa e i vari fabbricati monastici dei quali costituisce l'elemento di comunicazione e di disimpegno, cinto da porticati.

Che cos'era il chiostro?

In latino claustrum significava qualcosa che chiude, un serrame (cfr. claudo "chiudo"), e poi un luogo chiuso di difficile accesso. Finalmente il vocabolo prese il senso d'un luogo abitato da religiosi.

Come si chiama il cortile di un convento?

La struttura del monastero comprendeva diversi ambienti: alcuni destinati alla vita comune dei monaci quali la chiesa, il chiostro, cioè il cortile centrale del monastero delimitato da portici, il refettorio, i dormitori e le cucine; altri spazi per la vita intellettuale come la biblioteca, lo scriptorium e la scuola ...

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