Che cosa è il Saldo e stralcio?

Domanda di: Giacobbe D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La Legge n. 145/2018 ha introdotto il “Saldo e stralcio” delle cartelle, ossia una riduzione delle somme dovute, per i contribuenti in grave e comprovata difficoltà economica.

Chi ha diritto al saldo e stralcio?

Chi può aderire.

Possono aderire al saldio e stralcio cartelle esattoriali: persone fisiche, imprese e liberi professionisti titolari di partita IVA. Puoi aderire se possiedi una ditta individuale o una partita IVA come autonomo. Le società non sono ammesse allo stralcio.

Quando si può chiedere un saldo e stralcio?

Questo tipo di negoziazione può essere richiesta in qualsiasi momento, anche quando l'immobile sta per andare in asta: si eviterebbe, così, il conseguente pignoramento e la vendita forzata mediante asta giudiziaria.

Cosa succede dopo un saldo e stralcio?

Con il pagamento a stralcio il debitore viene liberato da ogni procedura a suo carico, inoltre dopo 36 mesi dalla procedura si viene cancellati anche dalla black list del CRIF e si potrà tornare ad ottenere l'apertura di un conto corrente, una carta di credito, il libretto di assegni e anche altri finanziamenti.

Quali debiti non rientrano nel saldo e stralcio?

Nella rottamazione non rientrano i debiti per aiuti di Stato considerati illegittimi dall'Unione Europea. Inoltre, sono escluse le sanzioni penali, gli importi derivanti da sentenza di condanna della Corte dei Conti. Infine, non vi rientrano le sanzioni diverse da quelle tributarie o contributive.

SALDO E STRALCIO: COME FUNZIONA E QUANTO OFFRIRE