Che cosa è il vezzeggiativo?
Domanda di: Nestore Esposito | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2026Valutazione: 4.3/5 (37 voti)
Il vezzeggiativo è una forma alterata di un nome o aggettivo che esprime affetto, simpatia, grazia o piccolezza, differenziandosi dal semplice diminutivo per la forte connotazione emotiva positiva. Si ottiene aggiungendo suffissi come -ino, -etto, -ello, -uccio, -otto (es. fratellino, casetta, furbetto, amoruccio).
Cosa significa vezzeggiativo esempio?
agg. che tende a vezzeggiare: atto vezzeggiativo ♦ n.m. (gramm.) forma alterata di un sostantivo o di un aggettivo, che suggerisce un'idea di grazia, piccolezza e affetto (p.e. fratellino, nasetto).
Cosa sono gli esempi di vezzeggiativi?
Ad esempio, parole come carino, piccoletto, calduccio, casetta, borsetta e figlioccio sono esempi di vezzeggiativi. Questi alterati esprimono un senso di grazia o gentilezza, conferendo un tono affettuoso alla parola originale.
Cosa sono i vezzeggiativi?
In partic., e più comunem., si chiamano vezzeggiativi (di solito come s. m.) quei derivati di sostantivi e anche di aggettivi, talora di verbi, che connotano affettivamente la parola originaria; sono formati con gli stessi suffissi dei diminutivi, soprattutto -ino, -étto, -ùccio, come fratellino, carino, nasetto, ...
Come capire se un nome è vezzeggiativo?
Vezzeggiativi: esprimono l'idea di piccolezza ma nello stesso tempo anche di grazia, piacevolezza e simpatia (orsacchiotto, alberello, scarpetta). Sono alterabili tutti i nomi comuni (di persona, di animale, di cosa) a patto che sia opportunamente concordato il suffisso al genere e al numero.
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