Che cosa è l'embolia polmonare?

Domanda di: Ing. Luce Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
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L'embolia polmonare è l'ostruzione di un'arteria del polmone (arteria polmonare) con un accumulo di materiale solido portato in circolo (embolo), generalmente un coagulo di sangue (trombo) o, raramente, altro materiale.

Quali sono i sintomi di un embolia polmonare?

Dolore toracico. Di tipo oppressivo costrittivo (se espressione di sofferenza cardiaca) o di tipo trafittivo che aumenta con gli atti respiratori o con i colpi di tosse (se espressione di infarto polmonare con possibile irritazione pleurica). Cardiopalmo. Battito cardiaco accelerato, che può anche diventare irregolare.

Cosa può provocare l'embolia polmonare?

L'embolo può essere determinato al 90% da coaguli di sangue nelle vene delle gambe – patologia conosciuta come trombosi venosa profonda (TVP) o semplicemente trombosi – che si rompono e migrano attraverso il flusso sanguigno dall'area interessata fino alle arterie polmonari, provocando l'embolia polmonare.

Come si risolve l'embolia polmonare?

Per curare un'embolia polmonare si ricorre principalmente a una terapia di tipo farmacologico. I farmaci più usati sono gli anticoagulanti, come l'eparina e il warfarin; tuttavia, qualora ce ne fosse bisogno, potrebbero essere impiegati anche i medicinali ad azione trombolitica.

Cosa si rischia con un'embolia polmonare?

Se la massa è piccola può non dare sintomi. In caso contrario, può dare luogo a respiro affannoso, dolore toracico, senso di stordimento, svenimento o stato confusionale. La tosse, associata a sangue, e la febbre sono condizioni che, se non trattate in tempo, possono portare all'infarto polmonare.

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