VIDEO
Trovate 15 domande correlate
Come deve essere un informativa?
L'informativa deve essere chiara e concisa, facilmente accessibile ed intelligibile. Deve essere resa per iscritto o con altri mezzi (ad esempio posta elettronica) e, se richiesto dall'interessato, in forma orale (purché l'identità dell'interessato sia comprovata con altri mezzi).
Quando vi è un obbligo di informativa?
L'informativa privacy è obbligo ogni volta che c'è un trattamento dati e deve precedere il momento della raccolta dei dati. Non sussiste obbligo di fornire l'informativa nel caso in cui i dati trattati siano anonimi (come i dati aggregati) e/o non siano dati personali ma dati riferiti ad enti o persone giuridiche.
Quali dati non si possono pubblicare?
È vietato diffondere dati personali idonei a rivelare lo stato di salute o informazioni da cui si possa desumere, anche indirettamente, lo stato di malattia o l´esistenza di patologie dei soggetti interessati, compreso qualsiasi riferimento alle condizioni di invalidità, disabilità o handicap fisici e/o psichici.
In quale modalità va resa l'informativa all interessato?
L'informativa va resa per iscritto o con altri mezzi, anche elettronici, o oralmente se richiesto dall'interessato purché possa provarsi l'identità dello stesso.
Chi è il responsabile del trattamento dei dati personali?
Il responsabile del trattamento tratta i dati personali solo per conto del titolare del trattamento. Il responsabile del trattamento è di solito un terzo esterno all'azienda. Tuttavia, nel caso di gruppi di imprese, un'impresa può agire in qualità di responsabile del trattamento per un'altra impresa.
Come deve essere fornita l'informativa sui dati personali?
L'informativa deve essere resa per iscritto o con altri mezzi (anche elettronici, come per es., la posta elettronica). Se richiesto dall'interessato l'informativa può essere data oralmente (purché sia comprovata con altri mezzi l'identità dell'interessato).
Chi firma l'informativa sulla privacy?
Definizione del consenso sulla privacy Sarà quindi il diretto interessato, ovvero l'utente finale di un servizio, a fornire ad un'organizzazione il consenso per il trattamento dei suoi dati personali a seconda delle finalità riportate nell'informativa privacy precedentemente stilata e fornita.
Quali sono i tipi di dati personali?
Esempio di dati personali
nome e cognome; indirizzo di casa; indirizzo e-mail, come nome.cognome@azienda.com; numero della carta d'identità; dati sulla posizione (ad es. ... un indirizzo IP (Internet Protocol); un ID cookie*; l'identificativo pubblicitario del proprio telefono;
A cosa serve la privacy?
Fin dalla sua origine la privacy è stata intesa come uno strumento per proteggere la propria riservatezza e difendersi dai comportamenti invadenti di chi voleva violare questa aspettativa al segreto.
Quali sono i titolari costretti a redigere l'informativa?
L'informativa deve essere redatta dai Titolari del trattamento. E' responsabilità diretta e non delegabile del Titolare del trattamento. Il titolare deve essere consapevole di quali dati si hanno, perché dove e con chi vengano trattati: tutto questo fa parte dei contenuti e del modo di comporre l'informativa.
Quando si utilizza il consenso informato privacy?
Nel caso di uso di applicazioni mediche, per affiliazioni clienti, per attività promozionali, commerciali o elettorali deve essere richiesto il consenso per il trattamento dei dati attraverso la presa visione e firma del consenso privacy.
Quali sono le 4 funzioni della privacy?
ricevere ed esaminare ricorsi, reclami e segnalazioni; vietare i trattamenti illeciti o non corretti e, se necessario, disporne il blocco; promuovere la conoscenza della disciplina in materia di trattamento dei dati personali; erogare eventuali sanzioni amministrative e penali.
Qual è il metodo principale per proteggere i dati sensibili?
La crittografia è la base della protezione dei dati ed il modo più importante per garantire che le informazioni non possano essere rubate e lette.
Quali sono i 5 principi stabiliti dal GDPR per il trattamento dei dati personali?
Liceità del trattamento
1) Limitazione di scopo. Il trattamento dei dati personali deve essere limitato allo scopo legittimo per il quale tali dati personali sono stati originariamente raccolti dall'interessato. ... 2) Minimizzazione dei dati. ... 3) Accuratezza. ... 5) Limitazione della conservazione. ... 6) Equo e trasparente.
Quali sono i contenuti obbligatori di una informativa privacy?
dati del titolare (nome, denominazione o ragione sociale, domicilio o sede) o, ove applicabile, i dati del responsabile della protezione dei dati; finalità e basi giuridiche del trattamento dati; natura obbligatoria o facoltativa del consenso. Devono essere specificate le conseguenze del diniego del consenso.
Quali sono i dati sensibili che non possono essere diffusi?
l'origine razziale o etnica le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche. l'appartenenza sindacale. i dati genetici e i dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica. i dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all'orientamento sessuale della persona.
Quali sono i dati sensibili privacy?
La 196 considerava sensibili i dati personali in grado di rivelare: l'origine razziale ed etnica di un individuo. le sue convinzioni e adesioni religiose, politiche e filosofiche. lo stato di salute e la vita sessuale.
Quando non serve la privacy?
Ci sono dei casi in cui, nonostante tutto, la comunicazione all'interessato non è considerata necessaria: l'obbligo non scatta se i dati trattati sono anonimi (dati aggregati o statistici); i dati sono trattati per fini domestici e non vengono diffusi; l'interessato ha già le informazioni.
Cosa far firmare per la privacy?
I dati non saranno comunicati ad altri soggetti, né saranno oggetto di diffusione o i dati potranno essere/saranno comunicati a: _____________ o diffusi presso: ____________ (Scegliere l'opzione in funzione del trattamento ed indicare, se presente, l'ambito di comunicazione e/o diffusione).
Cosa scrivere nell informativa legale?
L'informativa deve innanzi tutto contenere i riferimenti del soggetto che tratta i dati personali, ovvero il titolare del trattamento. Quando a trattare i dati è una società o una persona giuridica, titolare del trattamento è la società stessa. Non sarà necessario, quindi, indicare i dati del suo legale rappresentante.