Domanda di: Maggiore Pagano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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In mare aperto le onde non provocano lo spostamento degli oggetti, ma trasportano solo energia. Quando il vento colpisce le particelle superficiali, queste si abbassano spingendo su quelle sottostanti, che so innalzano.
Come già detto: l'onda è una perturbazione che si propaga nello spazio e che può trasportare energia da un punto all'altro. Tale perturbazione è costituita dalla variazione di qualunque grandezza fisica (es. variazione di pressione, temperatura, intensità del campo elettrico, posizione, ecc..)
Il moto ondoso è causato dal vento. In alto mare questo crea turbini e vortici che, premendo sulla superficie dell'acqua, determinano i piccoli avvallamenti che avviano il moto ondoso.
Per un osservatore casuale, il moto ondoso rappresenta il movimento più evidente del mare, o, più in generale, di qualunque superficie d'acqua caratterizzata da onde e dal loro moto in propagazione. Lo studio del moto ondoso rientra all'interno dell'oceanografia.
Le onde sono movimenti irregolari della superficie marina, che non si avvertono a profondità superiori ai 200 m. Le onde non producono spostamenti orizzontali dell'acqua, ma solo un'oscillazione, lungo un'orbita circolare o ellittica, delle particelle d'acqua.