Che cosa provoca l'invidia?

Domanda di: Ing. Gregorio Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'invidia può causare problemi e dolore a chi la subisce. L'atteggiamento svalutante, il comportamento ostile, il pettegolezzo sono solo alcune delle armi affilate con cui può colpire e ferire (anche gravemente) l'oggetto del suo risentimento. Di sicuro, danneggia chi la prova.

A cosa può portare l'invidia?

L'invidia è spesso associata ad altre emozioni.

Queste possono generare l'adozione di modalità di fronteggiamento disfunzionali, quali ruminazione, lamentele, ricerca di rassicurazioni, autocritica, evitamento, fino all'ideazione suicidaria.

Cosa c'è dietro l'invidia?

L'invidia nasce senza dubbio dall'insoddisfazione verso se stessi, da una bassa autostima: ci vediamo pieni di carenze e svantaggiati rispetto agli altri. Invece di ammirare queste qualità che non abbiamo, proviamo risentimento, rancore e, di conseguenza, invidia.

Come si comporta una persona invidiosa?

Fanno continuamente confronti con gli altri

Le persone invidiose sono iper-critiche, rigide, e giudicanti nei confronti degli altri; non ammettono che ciascuno di noi è a suo modo diverso, con i propri pregi e i propri difetti, i propri tempi e le proprie peculiarità. Giudicare se stesse in base al confronto con altri.

Chi soffre di invidia?

“La Sindrome di Procuste è una particolare patologia mentale che porta le persone che ne soffrono a provare una profonda invidia e un forte senso di frustrazione verso chi dimostra capacità e talento, e riesce a raggiungere gli obiettivi che si è prefissato”, dice l'esperta.

Come affrontare l’invidia | Filippo Ongaro