Domanda di: Ing. Marieva Galli | Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2026 Valutazione: 4.7/5
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Secondo la descrizione di Tacito, i Germani rivestivano alcune parti delle loro abitazioni in legno con una terra fine e lucida, capace di imitare la pittura e disegni colorati. Inoltre, coprivano i loro rifugi sotterranei (usati per l'inverno o il deposito delle messi) con un abbondante strato di letame per proteggersi dal freddo.
Già prima del 3° millennio a.C. le tribù germaniche dovevano essersi stanziate nella Scandinavia meridionale e nelle altre regioni presso il Mar Baltico e il Mare del Nord. A seguito di migrazioni successive, molte tribù avevano finito per occupare le regioni situate a oriente del Reno e a settentrione del Danubio.
Il termine Germani (chiamati anche Teutoni o, per sineddoche, Goti) indica un insieme di popoli parlanti lingue germaniche, nati dalla fusione fra gruppi etnici di origine indoeuropea e gruppi etnici autoctoni di origine paleo-mesolitica e neolitica nella loro patria originaria (Scandinavia meridionale, Jutland, ...
Fratelli germani significa fratelli che condividono entrambi i genitori (madre e padre), distinguendoli dai fratelli unilaterali (fratellastri) che ne hanno in comune solo uno (materni o paterni). Il termine deriva dal latino germanus, che significa "prodotto dallo stesso germe", indicando quindi una parentela di sangue più stretta, con maggiori diritti successori, precisa il Codice Civile.
Secondo Giulio Cesare, i germanici erano pastori e la maggior parte dei loro prodotti alimentari – latte, formaggio e carne – proveniva dai loro greggi e dalle mandrie. Era però svolta anche un'attività agricola, le cui colture principali erano grano, radici e ortaggi.