Che cosa si intende per videoterminalista?

Domanda di: Cristyn Longo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Viene definito LAVORATORE AL VIDEOTERMINALE colui che utilizza una attrezzatura munita di videoterminale in modo sistematico o abituale per venti ore settimanali, dedotte le interruzioni previste.

Chi è il videoterminalista secondo il D Lgs 81 08?

Lo stesso articolo 173 D. lgs. 81/08 definisce lavoratore “videoterminalista”, colui che utilizza un'attrezzatura munita di videoterminali, in modo sistematico o abituale, per oltre 20 ore settimanali senza contare le interruzioni e le pause giornaliere.

Chi è il videoterminalista e quali sono i rischi principali?

In questo senso l' uso protratto del videoterminale può pertanto provocare nel lavoratore: - “affaticamento visivo (bruciori, lacrimazione, astenopia, fotofobia, diplopia); - disturbi muscolo-scheletrici (cefalea, cervicobrachialgie, lombalgie); - stanchezza (disturbi di tipo psicologico e psicosomatico)”.

Quando un lavoratore viene definito terminalista?

È il lavoratore che svolge attività che comportano l'uso, in maniera sistematica o abituale, di attrezzature munite di videoterminali – ossia di uno schermo con caratteri alfanumerici o grafici – per venti ore settimanali, escluse le interruzioni alle quali egli ha diritto.

Che cosa prevede la legge del videoterminalista?

Il D. Lgs. 81/08 stabilisce che il videoterminalista disponga di una pausa dall'utilizzo del PC di un quarto d'ora ogni 2 ore di lavoro, al fine di riposare la vista ed evitare che, nel lungo periodo, possano insorgere dei danni.

Il videoterminalista - Parte I