Quali sono i poteri della persona offesa?

Domanda di: Sarita Costa  |  Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026
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La persona offesa nel procedimento penale italiano gode di ampi poteri di stimolo e controllo, potendo presentare memorie, indicare elementi di prova, nominare un difensore e ricevere informazioni specifiche, specialmente durante le indagini preliminari (art. 90 c.p.p.). Può opporsi all'archiviazione, accedere alla giustizia riparativa e, se subisce un danno, costituirsi parte civile per il risarcimento.

Quali sono i diritti della persona offesa?

Diritti della persona offesa da qualsiasi reato: La parte offesa ha il diritto di presentare memorie (cioe degli scritti difensivi, anche redatti personalmente, indirizzati all'Autorità Giudiziaria) e di indicare degli elementi di prova (ad esempio, persone da sentire, documenti da acquisire ecc.).

Si può denunciare una persona per insulti?

La denuncia per insulti non può essere fatta se si tratta di ingiuria, in seguito alla depenalizzazione del 2016. Quindi se un soggetto subisce delle offese di persona, ovvero mentre è presente per potersi difendere, non ha la facoltà di agire penalmente, ma solo in sede civile.

La persona offesa dal reato può esercitare poteri autonomi di indagine?

La persona offesa nel procedimento penale può esercitare poteri di impulso o di sollecitazione o altresì di controllo sull'attività del pubblico, gode di diritti di informazione e ha altresì facoltà di partecipazione al procedimento penale stesso.

Quali insulti sono punibili?

Chiunque offende l'onore o il decoro di una persona presente è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a cinquecentosedici euro. Alla stessa pena soggiace chi commette il fatto mediante comunicazione telegrafica o telefonica, o con scritti o disegni, diretti alla persona offesa.

Il ruolo dell'avvocato nella tutela dei diritti della persona offesa