Che cosa significa che un condannato può impugnare una sentenza?

Domanda di: Sig. Harry Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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Con l'impugnazione, il soggetto eccepisce un vizio o un difetto del provvedimento nella legittimità o nel merito. Lo scopo dell'impugnante è di ottenere la rinnovazione totale o parziale dell'atto, oppure la sua totale eliminazione.

Quali sono gli effetti dell impugnazione?

L'impugnazione determina un effetto devolutivo, un effetto estensivo ed un effetto sospensivo. L'effetto devolutivo si ricollega al potere dispositivo delle parti le quali sono libere di proporre l'impugnazione ed hanno il potere di delimitare la cognizione del giudice attraverso i motivi (artt.

Quando si può impugnare una sentenza penale?

30 giorni, quando la motivazione è depositata successivamente all'udienza, ma entro il quindicesimo giorno dalla pronuncia. 45 giorni, quando si tratta di sentenze con motivazione complessa, per le quali il termine di deposito raggiunge i 90 giorni.

Cosa si intende per impugnare?

Il termine impugnazione (dal latino in pugnare, 'combattere contro'), nel diritto, designa tanto l'atto giuridico con il quale un soggetto chiede al giudice di eliminare o modificare un determinato atto giuridico, quanto il procedimento che in tal modo viene avviato.

Chi può impugnare sentenza penale?

a) il procuratore della Repubblica e il procuratore generale nei casi di cui all'articolo 593 bis, comma 2(3); b) l'imputato, salvo che con la sentenza sia stato dichiarato che il fatto non sussiste o che l'imputato non lo ha commesso.

COME ANNULLARE UNA SENTENZA DI CONDANNA PENALE?