Che cosa significa condannato in contumacia?

Domanda di: Ing. Matilde Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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La contumacia, nel diritto e specialmente nel diritto processuale penale e civile, indica la condizione di chi, pur avendo l'obbligo di costituirsi dinanzi al giudice che esamina un processo che lo riguardi, omette di farlo. La locuzione latina corrispondente, tuttora utilizzata, è absente reo (assente il reo).

Cosa succede se si va in contumacia?

Poiché la contumacia di una parte non impedisce il regolare svolgimento del processo, né comporta un automatico accoglimento delle istanze della parte costituita, sull'attore rimasto in giudizio continua a gravare l'onere della prova. La dichiarazione di contumacia è efficace nella sola fase nella quale è pronunciata.

Cosa vuol dire essere condannato in contumacia?

È la situazione processuale dell'imputato, il quale, essendo stato regolarmente citato in un giudizio penale, si astiene dal comparire al dibattimento, e della parte che si astiene da ogni attività processuale in un processo civile da essa iniziato o contro di essa promosso.

Perché si dice contumacia?

– 1. Nel diritto processuale penale, situazione di un imputato che, essendo stato citato in giudizio, si astiene dal comparire al dibattimento; nel diritto processuale civile, situazione della parte che si astiene da ogni attività processuale in un processo da essa iniziato o contro di essa promosso.

Quando l'imputato e contumace?

Situazione processuale dell'imputato che, benché ritualmente citato, non compare all'udienza, senza che sussista un legittimo impedimento. Si distingue concettualmente dall'assenza in quanto manca una manifestazione espressa o implicita di rinuncia alla partecipazione al processo.

11. La Contumacia