I pappataci (o flebotomi) sono piccoli insetti (2-4 mm) simili a zanzare, ma pelosi, silenziosi e attivi di notte, che pungono per nutrirsi di sangue (solo le femmine) e possono trasmettere malattie gravi come la leishmaniosi a cani e uomini, oltre a provocare irritazioni cutanee, specialmente nelle zone mediterranee. Si nascondono in luoghi freschi e umidi durante il giorno e si distinguono dalle zanzare perché non ronzano, rendendoli difficili da individuare, come indicato da Zapi Garden e front line canegatto.
I pappataci sono insetti più piccoli delle zanzare. Pungono specialmente al tramonto o all'alba e non emettono nessun ronzio, per via dei piccoli peli che rivestono le ali.
A seconda della specie, i pappataci possono pungere dentro casa o all'esterno, ma in genere la maggior parte delle punture di pappataci le si prende all'esterno oppure, se in ambiente interno, laddove le condizioni sono a loro favorevoli come scantinati o ambienti ipogei, umidi e freschi.
Particolarmente molesti, il loro nome pappataci deriva dalla loro caratteristica di pungere, quindi nutrirsi, stando in silenzio (mangia e taci). Come tutti i ditteri ematofagi solo le femmine cercano di fare il pasto di sangue al fine di portare a maturazione le uova.