Il superlativo relativo si forma con la costruzione analitica formata dall'avverbio più o meno, cioè l'aggettivo al grado comparativo, preceduto dall'articolo determinativo (2). In questo caso si attribuisce il massimo grado a una proprietà all'interno di un insieme qualificato dal secondo termine di paragone.
Il superlativo è assoluto quando la qualità posseduta al massimo grado non ha né limitazione, né confronti: È un quadro bellissimo. Il superlativo è relativo quando questa qualità è limitata a un certo gruppo o ambito: È il più bel quadro della mia collezione.
Marco è bravissimo. Marco è il più bravo della sua classe. Il superlativo è assoluto quando la qualità è espressa nel suo grado più alto, senza nessun confronto; il superlativo è relativo quando la qualità, pur essendo espressa nel suo grado più alto, è paragonato con quella di altri termini.
Qual è la differenza tra superlativo relativo e comparativo di maggioranza?
I gradi dell'aggettivo qualificativo: comparativo e superlativo. Il grado comparativo stabilisce un confronto tra due o più termini. Il grado superlativo invece indica che la qualità espressa dell'aggettivo è posseduta al massimo livello.
Quali sono gli aggettivi qualificativi espressi al grado superlativo relativo?
Il superlativo relativo si ottiene premettendo all'aggettivo l'articolo determinativo assieme agli avverbi più o meno (la più dolce, il meno volenteroso).