L'imposta di bollo sui depositi viene applicata in misura del 0,20%, calcolato sull'ammontare delle somme e non sul guadagno generato dal tasso di interesse applicato al deposito, ovvero è pari al 2 per mille della somma vincolata.
L'imposta di bollo è prevista anche sui conti deposito, che però non hanno una tassazione fissa, ma proporzionale. L'imposta da pagare in questo caso è dello 0,2% e viene applicata alla somma vincolata del conto e non sul guadagno che viene generato dal tasso di interesse.
Come non pagare l'imposta di bollo sui conti deposito?
Non sono soggetti a bollo i conti correnti che presentano un valore di giacenza media negativo, ossia inferiore ai 5.000 euro (la cosiddetta "no tax area"), un limite che è definito da tutte le somme depositate sul conto corrente e non vincolate.
Quanto è l'imposta di bollo sui prodotti finanziari?
Come funziona: applicando lo 0,20% sul controvalore totale dei prodotti finanziari (trading e Investimenti) alla fine del periodo di rendicontazione o alla data di chiusura del rapporto. per il calcolo del controvalore totale si considera il valore di mercato di titoli e comparti di SICAV alla data di rendicontazione.
Quanto costa tenere 100.000 euro sul conto corrente?
Per le aperture di nuovi conti è prevista una «Commissione sulla liquidità rilevante». La commissione è pari a 50 euro per ogni 100 mila euro di saldo medio trimestrale. Se il saldo risulterà eccedente il milione di euro la commissione sale a 70 euro per ogni 100 mila euro.