Che cosa sono i danni morali?

Domanda di: Ing. Laura Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il danno morale in diritto è un danno soggettivo, inteso come turbamento dello stato d'animo, ad esempio dovuto alla perdita di una persona cara o a violazioni dei propri diritti umani.

Cosa si intende per danno morale?

Il danno morale è normalmente definito dalla giurisprudenza come “l'ingiusto turbamento dello stato d'animo del danneggiato o anche nel patema d'animo o stato d'angoscia transeunte generato dall'illecito” (Cass. n. 10393/2002).

Quando puoi chiedere i danni morali?

La Cassazione ha più volte confermato che i danni morali possono essere risarciti in due casi: quando si è violato un diritto costituzionale (quindi uno dei diritti fondamentali della persona come, tra gli altri, l'onore, la reputazione, la famiglia, la salute, l'identità personale);

Chi quantifica i danni morali?

L'art. 1226 c.c. ha stabilito riguardo la quantificazione del risarcimento del danno morale, come di tutti i pregiudizi di tipo non patrimoniale, che "se il danno non può essere provato nel suo preciso ammontare, è liquidato dal giudice con valutazione equitativa".

Quanto ammontano i danni morali?

Il giudice, se riscontra delle peculiarità negli aspetti di sofferenza soggettiva del danneggiato o negli aspetti relazionali diversi dall'ordinario, può stabilire un aumento della liquidazione, per personalizzazione, fino al 25%, portando quindi il risarcimento ad un massimo di 337.644,00 euro.

SULLA RISARCIBILITA' DEL DANNO MORALE