Per aggiornare l'assegno unico per un figlio maggiorenne (18-21 anni), non serve una nuova domanda, ma bisogna modificare quella esistente sul portale INPS. Entro il 28 febbraio, accedendo con SPID/CIE, bisogna selezionare la domanda, cliccare su "Modifica" e indicare i nuovi requisiti del figlio (studio, tirocinio, lavoro con basso reddito o disoccupazione).
Cosa fare con l'assegno unico quando il figlio diventa maggiorenne?
Quando un figlio compie 18 anni, per continuare a ricevere l'Assegno Unico, il genitore deve integrare la domanda già presentata sul sito INPS (nella sezione "Consulta e gestisci le domande") o il figlio stesso può presentarne una nuova, indicando che rientra in uno dei requisiti (studente, tirocinante/lavoratore con reddito < 8.000€, in servizio civile o disoccupato registrato), pena la sospensione del pagamento, che riprenderà da quando si inseriscono i dati corretti, entro i termini dell'anno di riferimento (entro il 28 febbraio dell'anno successivo).
Come posso modificare la domanda per l'assegno unico per figli maggiorenni?
Le modifiche per l'assegno unico
Accedendo alle sezione “consulta e gestisci le domande che hai presentato” dalla home page presente nel sito dell'INPS possono essere visualizzati i dati della domanda precedentemente presentata.
Quando aggiornare l'assegno unico per un figlio maggiorenne?
Sebbene il rinnovo dell'Assegno Unico sia automatico, è fondamentale presentare l'ISEE aggiornato al 2025 entro il 28 febbraio per continuare a ricevere l'intero importo spettante.
Come posso modificare l'assegno unico per mio figlio maggiorenne?
Quando un figlio inizia a lavorare ed inizia a percepire dei redditi (fino a 8mila euro) è necessario modificare la domanda per AUU. In questo caso, è necessario accedere all'area servizi dedicata all'AUU sul sito INPS. Possiamo dunque, con un semplice clic, procedere alle modifiche della domanda.