» Il dazio doganale è generalmente compreso tra lo 0 e il 20%. Viene calcolato tenendo conto del valore reale dell'articolo, delle spese di spedizione e dell'assicurazione. Ogni tipologia di prodotto è identificata da un codice di 10 cifre, noto come codice “TARIC”, che consente di definire l'aliquota doganale.
L'imposta sulle vendite all'importazione viene calcolata con un'aliquota del 19%, per alcuni beni come cibo o libri si applica un'aliquota ridotta del 7%. Il calcolo delle imposte doganali si basa sul tasso di cambio in vigore il giorno dell'accettazione della dichiarazione in dogana.
Per quanto riguarda gli acquisti presso un rivenditore, se il prezzo è inferiore a 22 euro non ci saranno spese doganali, ossia il dazio e l'iva; se il prezzo è inferiore a 150 euro, non si pagherà il dazio.
È concessa un'esenzione dai dazi doganali per gli oggetti e i generi di consumo che i viaggiatori portano con sé, a condizione che si tratti di importazioni prive di carattere commerciale e che il loro valore non superi 300 Euro. Per chi arriva nel territorio dell'UE in aereo o nave tale importo è aumentato a 430 Euro.
Dal 1 luglio 2021 non esiste più il limite di esenzione sulle spedizioni e si dovrà pagare IVA e DAZI anche sui prodotti che hanno un valore inferiore a 22€. I prodotti sotto i 150€ totali di valore non incorreranno nella riscossione dei dazi, ma solo nel pagamento dell'IVA.